Le news

16 aprile

Pasqua 2017 ai 4 Archi: il menù

16 aprile

Il menu di Pasqua

Passa la Pasqua 2017 ai 4 Archi! Di seguito il menù. Per prenotare
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30 gennaio

Best in Sicily 2017: i 4 Archi migliore trattoria

30 gennaio

teatro massimo

Siamo orgogliosi di annunciarvi che i 4 Archi è stato insignito del
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8 dicembre

I 4 Archi sul New York Times

8 dicembre

I 4 Archi sul New York Times

Eric Asimov, giornalista e critico enologico del New York Times, ha sorseggiato,
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26 settembre

La Chiocciola Slow Food 2017 ai 4 Archi!

26 settembre

Siamo orgogliosi di annunciarvi che, per il quarto anno di fila, è
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Osterie d'Italia: le recensioni

Recensione tratta da Osterie d'Italia 2014

“Da un'ottima selezione di materie prime, nascono gustose ed autentiche pietanze d'impronta tradizionale”

I 4 Archi su Osterie d'Italia 2014

4 ARCHI

Si torna sempre volentieri in questo locale: un ambiente piacevole, arredato con oggetti della tradizione siciliana e ricordi di viaggio di Saro Grasso, patron cordiale e competente. Lina Castorina dirige con bravura la cucina, mentre Francesco coordina il servizio.

Molte le materie prime di qualità, in particolare alcuni Presìdi Slow Food.

Il buffet degli antipasti presenta sempre un bell'assortimento di preparazioni tipiche quali caponata, peperoni arrostiti, zucchine ripiene, parmigiana, tortini di verdure, olive, salumi e formaggi locali.

Per accompagnare il cibo c'è un pane di farina di grano timila di propria produzione.

Secondo stagione, fra i possibili primi (10 €) ricordiamo la pasta con il cavolo trunzu di Aci a stufateddu, le tagliatelle di pasta fresca ai porcini dell'Etna, i maccheroni al ragù di suino nero dei Nebrodi, la pasta cu maccu di fave secche e finocchio selvatico o con la masculina da magghia (alici).

Come secondi spiccano lo stinco di maiale al forno a pietra con patate, la salsiccia dell'Etna alla brace (9 €), le costine di suino nero fritte (12 €), il coniglio alle erbe aromatiche e funghi.

Periodicamente vengono organizzate serate a tema, ad esempio con ricette a base di trippa.

Deliziosi i dessert della casa, come il budino di castagne con miele di ape nera sicula (4,50 €), i semifreddi alle mandorle di noto e ai pistacchi di Bronte.

La carta dei vini comprende circa 150 etichette, in gran parte di aziende siciliane, soprattutto del territorio etneo.


Recensione tratta da Osterie d'Italia 2013

“I piatti della tradizione siciliana”

I 4 Archi su Osterie d'Italia 2013

4 ARCHI

Ci arrampichiamo sulle pendici dell'Etna per arrivare a MILO (750 metri) , paese ricco di storia dove a fine estate si svolge la Vinimilo, manifestazione enologica ormai internazionale.

Qui troviamo l'istrionico Saro Grasso che gestisce con passione questo locale di montagna dallo stile rustico e dall'atmosfera piena di calore.

La cucina è improntata su classici piatti della tradizione siciliana, a cominciare tra gli antipasti tra i quali non mancano mai una robusta parmigiana, la caponata, le crocchette di patate, salumi, formaggi e olive di produzione locale.

Nella scelta dei primi abbiamo apprezzato gli ottimi maccheroni di casa con il cavolo trunzo di Aci (10 euro) Presidio Sloow Food e la pasta al ragù di suino nero dei Nebrodi.

Possono poi seguire l'agnello alla griglia cotto a regola d'arte (14 euro), l'appetitoso stinco di suino nero al forno con le patate (11 euro), le costine di maiale (12 euro). Le porzioni sono generose e i ritmi slow del servizio ci consentono di riprendere fiato.

Buona la proposta dei dessert quali un originale tiramisù alle pere e Marsala, il semifreddo alle mandorle di Noto o al pistacchio di Bronte, la panna cotta con i gelsi neri locali (in stagione), il delicato budino di latte d'asina ragusana al limone e gelsi.

L a carta dei vini comprende circa 150 etichette scelte con cura, in gran parte di aziende siciliane , soprattutto del territorio etneo.


Recensione tratta da Osterie d'Italia 2009 - Pag. 754

“Ideale per assaporare buone pietanze”

I 4 Archi su Osterie d'Italia 2009

Milo

26 KM A NE DI CATANIA, 38 KM DA TAORMINA

4 ARCHI

Situata sulle pendici del versante est dell'Etna, in un'area ricca di boschi e di vigneti, Milo è una delle possibili basi per la visita di questa affascinante montagna dalla straordinaria varietà di paesaggi. Dall'ingresso del paese, percorrendo via Bellini in direzione del Parco Scarbaglio si arriva ai 4 Archi, locale ideale per assaporare buone pietanze dalla riconoscibilità territoriale. Ad accogliere la clientela è il patron Saro Grasso, mentre a occuparsi delle preparazioni provvede la cuoca Lina.

L'assortimento degli antipasti include fra l'altro caponata di melanzane, zucchine ripiene, verdure di campo in pastella, parmigiana, peperoni arrostiti o ripieni. Da provare anche il pane cotto (emblematico esempio della cucina povera di tradizione) a base di pane raffermo, pomodoro, cipolla e prezzemolo. E, sempre in tema di pane, almeno un paio di volte la settimana nel forno a legna del locale ne viene cotto un tipo a lievitazione naturale.

Passando ai primi, particolarmente meritevoli di menzione sono le tagliatelle ai funghi (rinomati nella zona etnea), i maccheroni al sugo di suino nero, il macco di fave con il finocchietto selvatico.

Fra i secondi spiccano il gustoso coniglio alle erbe aromatiche con purea di patate e porcini trifolati, lo stinco di maiale al forno e lo stocco alla messinese.

Squisiti i dolci della casa: diverse crostate alla frutta, i semifreddi di mandorle, pistacchi e gelsi e l'invernale cassata di ricotta. Di propria produzione sono anche i digestivi rosoli con cui si chiude il pasto.

La carta dei vini annovera circa 250 etichette, comprendenti quasi tutti i produttori dell'Etna e i migliori siciliani.